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10th gen 2011Audio, Multimedia
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Ombre. Il singolo
Ascolta in streaming “Ombre”, il singolo che anticipa l’uscita del nuovo disco dei 24 Grana, nei negozi dal 18 gennaio.
A breve il videoclip del brano, girato dal regista Lorenzo Vignolo.
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Il disco è bello vero, Metaversus e il K Album ovviamente sono (capo)lavori di un’altra caratura, ma per essere stato fatto da un gruppo che è attivo da oltre quindici anni, La stessa barca lascia davvero a bocca aperta per la freschezza, l’ispirazione e la sincerità che lo permeano.
Almeno tre canzoni (Malevera, Turnammo a casa e Stop!) sono fenomenali e per quanto mi riguarda stanno alla pari dei loro pezzi migliori precedenti: da brividi e lacrime. Il resto va dal molto buono all’ottimo e le chitarre Albiniane che colano acido solforico sono un contrasto fatastico con la malinconia delle melodie e dei testi. Io avrei ampliato un pò la tavolozza sonora con qualche arrangiamento leggerissimamente più vario (tipo una bella viola elettrica ci starebbe stata benissio sulla title track) senza però snaturare l’idea di spontaneità da cui nasce il disco (esemplificata dalla scelta di questo preciso tipo di ingegnere del suono).
Cmq grandissimi: per me, dopo i CCCP, i migliori che abbiamo avuto in Italia.
Il 19/03 a Roma ci sarò di sicuro, che mi aspetto un live grandioso come al solito.
P.S. io nel disco ci sento l’influenza di certo indie rock USA di fine ’90, Karate ma soprattutto Van Pelt. Ci ho preso?
a me pare buona e efficace la presa diretta di steve albini, ma purtroppo c’è sempre di più una semplificazione del suono che lascia le chitarre in primo piano. preferivo una propensione minore all’uso tradizionale della chitarra distorta, e più sperimentazione. l’energia e la rabbia di loop e metaversus, che sono capolavori di ispirazione e sintesi sonora, e allo stesso molto profondi a livello di testi, da underpop in poi sono minori. preferivo i compromessi di k album, dove colpi di genio e talento puro ci sono. personalmente eviterei l’italiano, non mi convince.
ma forse sono io che non sono stato capace di scendere a compromessi nei loro confronti, o che sono invecchiato in altre direzioni. mi ricordo il forum di 24 grana zone, mi ricordo i concerti del 2000 e forse quella rabbia si è persa.
mi dispiace che si sia perso anche Cotugno, che era anche sul palco un faro.
sempre il miglior gruppo italiano, e il più onesto, ma preferisco quando c’erano la sintesi e la sperimentazione.
‘o cardill e crisciut e se ne jiut….ora spazio al cervello !!
Germogli d’inverno da brividi un vero capolavoro, Malevera, Stop! e Turnamme a casa canzoni in pieno stile 24Grana , ragazzi complimenti sinceri per questo nuovo gran bel disco e grazie x le emozioni che da sempre ci regalate…continuate così…FORZA !!
Non ho ancora ascoltato il CD, sperando che arrivi presto perchè sto fremendo, ma a quanto pare gli acquisti on line non funzionano…
Leggo “malumori” su questo nuovo lavoro dei 24grana e gli stessi sentori si ebbero anche quando usci Ghostwriters per poi virare in elogi col passare del tempo e nel sentire/risentire più volte il CD. Io credo semplicemente che gli scugnizzi si siano “evoluti” (non che prima erano ignoranti). Non si può pretendere che un artista scriva e musichi sempre ciò che piace a noi, a volte ci riescono in pieno, altre volte siamo noi a non carpire ciò che loro vogliono trasmettere con la loro musica. Che hanno modificato il modo di musicare ciò che “leggono” con gli occhi e che “vivono” per strada è evidente, ma non necessariamente significa che siano diventati “scadenti” o “leggeri”.
Recensione 24 Grana – La Stessa Barca:
http://www.letlovegrow.it/?p=764
Ragazzi qui siamo lontani anni luce dai tempi di Loop e Metaversus (ke rimaranno insieme a K-album i migliori lavori in assoluto della band) purtroppo dopo Underpop si era avvertito già questo cambiamento radicale …questo netto cambio direzione o presa
di posizione ke sembra aver chiuso un ciclo….ahimè !
Questo nuovo album è un disco completamente differente dai diski precedenti
non lo si può paragonare nemmeno a Ghostwriters ( un prodotto cantautorale di tutto rispetto da parte dell’amico sinigallia che è uno dei migliori produttori arrangiatori e autore in circolazione) ma che nello
stesso tempo sembra un mondo lontano rispetto a quello dei 24
proprio per questo motivo molti non hanno “amato” quel disco.
Per quanto riguarda invece il nuovo album ke sto ascoltando da un
paio di giorni
x adesso i brani che mi son piaciuti di più sono Germogli d’inverno , Stop , Ombre e Malevera, cmq è un album da ascoltare e riascoltare più volte per poter trarre delle chiare e lucide considerazioni…anke se quelli ke auspicavano ad
un ritorno al passato rimarranno un pò “delusetti”
Mmm, mi sa che sarò ancora costretto ad ascoltare i 24 grana era 96-99
Brutta impressione questo singolo…
grande gruppo
ma il penultimo disco è stato penoso
caro Loop speriamo bene per questo
anche se già questo singolo lascia intendere che sarà un disco moscio
spero di sbagliarmi fortemente
già qello dei Marlene mi ha deluso fortemente
confid nel nuovo degli After
che ghostwriters è stato penoso è un giudizio tutto tuo che non assecondo per niente neanche sotto tortura…
Trascrizione al volo del testo
(e scusate gli errori)
‘e penziere nun me lassano maje
sò pirati e spade attuorno a me
nu furziere ‘e storie a nun fernì
e quanti vote veco sulo
fili agitati ca me ‘ncantano
ca me sto zitt rint’o scuro
senza capì
e vvote e ccose nun succereno
e sti pensiere nun me lassano
si sò cattivi piglia e scassano
senza pavà
cierti jurnate nun passano maje
so fierr filato attuorn a mmè
nu rusario ‘e scuse a nun fernì
e chelli vote veco sulo
facce gelate ca me guardano
ca si a fenesta è aperta ‘a chiudo
senza parlà
e vvote e cose nun succerono
e ssò jurnate ca nun contano
si ‘e staje cercanno
piglia e passano senza guardà
e cumpagne nun bastano maje
quando tiene o munno annanz a ttè
ma nun tiene o tiempo e ce trasì
e vvote e cose nun succerono
e ssò jurnate ca nun contano
si ‘e staje cercanno piglia e passano
senza guardà
e vvote e ccose nun succereno
e sti pensiere nun me lassano
si sò cattivi piglia e scassano
senza pavà
grazie Angelo per il testo, anche se questa non sembra una delle loro canzoni piu’ difficili (se ci posso arrivare anche io)
ciao fed,
amo leggere il testo quando ascolto le prime volte una canzone (per questo compro spesso cd originali o, nel caso, scarico pure il booklet), quindi credo di aver fatto cosa gradita a chi arriverà dopo di me.
inoltre inserire il testo vicino al singolo evita di portare tutti gli utenti su quel sito fastidioso di testi (mi pare si chiami leonardo leonardo) in caso di ricerca.
http://tinyurl.com/5vbryot
ciao e a presto!
Ciao ragazzi
scoltando questo nuovo singolo abbastanza “tranquillo” e leggero si suppone che questo nuovo lavoro sarà in stile
Underpop / Ghostwriters.
Dopo aver ascoltato ombre , musicalmente mi ha ricordato canto pe nun suffrì mentre x quanto riguarda il testo con tanto di ritornello mi è venuta in mente lacreme….mah, cmq spero e mi auguro che sia un lavoro diverso dai diski precedenti soprattutto mi aspetto molto di piu dagli altri brani di questo nuovo album..speriamo in bene !! ciao ragazzi e buona fortuna !!
con affetto & stima
… FINALMENTE!!!!…. buone cose ai 24 grana!!!